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La Rosminiana

La Rosminiana

Il “nunc” di Rebora e Rosmini

Appunti inediti del poeta sulla “sesta massima di perfezione” (Videocorso tenuto dalla dott.ssa Elisa Manni)

Era il 12 aprile 1931: “andrò novizio nell’ordine rosminiano”. Da quel momento Clemente Rebora non desiderò altro che dedicarsi ad una costante e approfondita lettura delle opere di Antonio Rosmini, lasciando spesso postille e appunti personali a commento delle parole del suo Padre Fondatore. Preziose le annotazioni che il poeta-sacerdote ha lasciato sulle pagine di una copia delle Massime di perfezione cristiana.

Legge, coscienza e libertà in San Paolo

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Prof. Giuseppe Pulcinelli

La Torah è il punto di riferimento per San Paolo. A partire dalla prospettiva ebraica sorgono grandi domande che egli conosce molto bene sia per il coinvolgimento personale che per le obiezioni che si sente rivolgere: qual è il ruolo della legge nell’economia salvifica inaugurata da Cristo? In che senso la storia della salvezza contenuta nella scrittura raggiunge il culmine in Cristo? Per rispondere a tali domande, San Paolo deve mettere in campo tutta la sua sapienza, l’esegesi ebraica, la retorica greca e la sua esperienza di vita credente.

Socrate e le leggi

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Prof. Carlo Carena

Molti dei problemi e delle questioni che si aggrovigliano intorno alle leggi, vale a dire chi le fa e chi deve farle, come le fa e come deve farle, come e perché si deve o non si deve obbedire alle leggi, hanno un loro nodo piuttosto complicato nel processo e morte di Socrate duemilaquattrocento anni fa. Tali questioni investono sia la morale pubblica sia quella individuale.

Storia del diritto e cultura giuridica: l’esempio offerto dalla scienza canonistica del Novecento

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Prof. Matteo Nacci

La dimensione storica del diritto e la sua portata culturale. Si può parlare di dimensione culturale del diritto quando si fa riferimento all’esperienza giuridica umana con una sensibilità storica, comprendendo i bisogni normativi della comunità e le scelte legislative del detentore politico tenendo in considerazione il presente e il passato. In questo modo, si evita la visione distorta di chi ritiene i proprio modello giuridico come il migliore mai esistito. Da qui la necessità di un approccio storico creatore di natura giuridica entro un periodo preciso del novecento: la scienza canonistica degli anni ’30 e ’40.

L’umanità e il suo diritto: le sfide al diritto internazionale

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Prof. Vincenzo Buonomo

Sono due, generalmente, le prospettive che vengono prese in considerazione: quali sono gli istituti del diritto internazionale e come si applicano alla vita degli Stati? Oppure, a cosa serve il diritto internazionale? Due approcci che arrivano ugualmente alla stessa conclusione: qual è la funzione del diritto internazionale? Sembra che la soluzione arrivi dal “più forte”. Al contrario dipende dalla “forza” la quale purtroppo, nella contemporaneità, è frammentata. Rosmini, in questo contesto, viene in aiuto con una risposta provocatoria mediante il tema della conflittualità.

Il rinnovamento dell’ermeneutica in S. Bonaventura

La manifestatività dell’essere e il carattere trinitario della creazione (Videocorso tenuto dal Prof. Alessandro Ghisalberti)

Dio ha creato l’universo per la propria manifestazione, e in questo contesto l’uomo gode di un ruolo privilegiato, in quanto è creatura razionale capace di cogliere la manifestatività dell’essere. Attraverso gli scritti di san Bonaventura, verrà analizzata l’intera questione, facendo inoltre emergere la dialettica tra Liber naturae e Liber Scripturae, il complesso rapporto tra ragione e fede.

La persona come diritto sussistente

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Card. Francesco Coccopalmerio

Riflettere in modo efficace sul concetto di diritto è un’esigenza primaria. Per farlo, occorre conoscere in modo congiunto quattro elementi: la persona, il diritto, il dovere e la legge. E’ necessario conoscerli in una successione logica: un elemento determina e spiega l’altro.

Il limite del potere: popolo, autorità e democrazia

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Prof. Flavio Felice

Il limite della politica. Questo il cuore dell’argomento che viene preso in considerazione: la misura ultima in un contesto liberale democratico. Si affrontano le nozioni di popolo, di autorità politica e di democrazia elaborate da un autore come Luigi Sturzo e sulla scia di alcuni aspetti del pensiero di Antonio Rosmini.

Note su Rosmini e il Formalismo giuridico

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Prof. Paolo Pagani

Il confronto tra Rosmini e il formalismo giuridico. Mediante un’incursione barbarica si vuole evidenziare un ambito ancora poco esplorato. Il risultato è un modo indiretto di entrare nella filosofia del diritto del Roveretano, non in modo impertinente. Attraverso il formalismo teorizzato da Hans Kelsen, che si pone in contraddizione a Rosmini, si ricostruisce punto per punto il valore del pensiero di quest’ultimo. Il ventesimo corso dei Simposi Rosminiani, dal titolo Legge, Coscienza e Libertà, si propone così di offrire un contributo alla riaffermazione di alcuni valori interiori che rischiano di finire in un cono d’ombra.

Lettura odierna del Rosminiano “Risentimento giuridico”

Legge, coscienza e libertà - XX Corso dei Simposi Rosminiani 2019 - Padre Umberto Muratore-

Il pensiero di Rosmini può aiutare a comprendere il fenomeno generale del malcontento popolare che va lievitando a livello individuale e a livello civile? Si tratta di un disagio che viene declinato in termini di populismo e sovranismo e che mescola insieme frenesia e rabbia. Si vuole rileggere questo fenomeno alla luce del “risentimento giuridico” di cui Rosmini tratta, in modo particolare, nella Filosofia del Diritto.