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Theoretical Observatory on the Ontological Arguments

Theoretical Observatory on the Ontological Arguments

Sulla verità la prospettiva moderna di Jacobi e quella classica di Tommaso

VIDEOCONVEGNO: “New Perspectives on the Ontological Argument” (Relazione del Dr. Vincenzo Parisi)

In questo intervento saranno discussi gli approcci alla verità secondo la prospettiva moderna di Jacobi e quella classica tommasiana: pur partendo da prospettive diverse, e con conseguenze divergenti, si tenterà di fare un parallelo per far emergere una possibile convergenza sui principi primi della conoscenza. Si farà dunque riferimento a quei momenti del pensiero jacobiano in cui si configura la ragione a partire dalla ‘percezione del vero’ (Vernehem) intesa come presentimento e, ad un tempo, alla distanza del suo pensiero rispetto ai maggiori idealisti del tempo fino a sfociare nell’aperta e celebre accusa di nichilismo. Dell’Aquinate si terranno presenti quei passi del De Veritate, in un…

L’esistenza di Dio in Rosmini

VIDEOCONVEGNO: “New Perspectives on the Ontological Argument” (Relazione del Prof. Massimo Lamonica)

Riflessioni, argomenti, trattazioni e costrutti decisivi hanno suscitato parecchio interesse lungo tutto un percorso di una storia che hanno incalzato sempre più, provocando, scismi, controversie, dibattiti sul rapporti fides et ratio, come anche il dibattito sempre aperto se esiste o no Dio. Forse oggi nel terzo millennio l’esistenza di Dio non suscita molto interesse, ma fa parte di una vita, fa parte dell’individuo che proteso verso il bene (anagogia) ultimo della sua esistenza, proteso nell’universale. Il presente studio vuole mettere in risalto i contenuti religiosi, in quanto determinano l’esistenza di un Dio creatore. Proprio la ragione deve essere in grado di dimostrare, oltre i vari…

Anselmo e Parmenide: la questione del rapporto tra pensare ed essere

VIDEOCONVEGNO: “New Perspectives on the Ontological Argument” (Relazione del Prof. Luca Ferrara)

La celebre corrispondenza posta da Parmenide nel poema Sulla natura tra pensare ed essere, tra struttura della realtà e strutture mentali, si riverbera su tutta la speculazione occidentale con intensità e accenti diversi. Oggetto dell’intervento è mostrare come tale relazione sia presente anche in autore come sant’Anselmo, il quale, pur non avendo conoscenza dei frammenti parmenidei, si muove entro uno schema logico-speculativo riconducibile ad una matrice parmenidea. Tale possibilità di tematizzare un confronto su tale nesso teoretico nei due pensatori, si evidenzia proprio confrontando alcuni passi del Proslogion — soprattutto dove viene presentato l’unum argumentum per dimostrare…

Di Dio che viene dall’idea. Lèvinas e Rosmini, due prospettive a confronto

VIDEOCONVEGNO: “New Perspectives on the Ontological Argument” (Relazione del Prof. Biagio Muscherà)

È possibile parlare legittimante di Dio senza intaccare l’assolutezza che lo stesso termine evoca? Aver ‘preso coscienza’ di Dio non significa forse inglobarlo in un sapere che assimila, in una esperienza che si connota in un apprendere, in un afferrare? L’alterità assoluta risulterebbe allora riconsegnata, restituita all’immanenza, alla «totalità», che l’«io penso» dell’«appercezione trascendentale» abbraccia. Ciò che significa questo nome straordinario di Dio si troverebbe allora contraddetto da questa restituzione inevitabile fino a smentire la coerenza del suo significare assoluto, del suo significare sovrano; fino a ridurre questo stesso nome ad un puro flatus vocis. Ma che possiamo…

L’argomento ontologico nella speculazione metafisica di John Caird

VIDEOCONVEGNO: “New Perspectives on the Ontological Argument” (Relazione del Prof. Samuele Francesco Tadini)

Il contesto storico-teoretico in cui si svolge la riflessione di John Caird, predicatore di grande successo, prima ancora che filosofo, teologo e poi Rettore dell’Università di Glasgow ininterrottamente dal 1873 al 1898, è quello dell’idealismo anglosassone, incentrato su una riflessione puntuale concernente la filosofia della religione, intesa come necessaria prospettiva d’indagine nel contesto più ampio di una religiosità che deve attuarsi pienamente anche nella pratica, e sorretto da una tradizione, quella della filosofia scozzese, la quale, dopo Hume e gli sviluppi riduzionistici tendenti alla riaffermazione di un pericoloso materialismo, ha riscoperto con Thomas Reid e molti altri…

La predicazione esistenziale e la metafisica modale

VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics and Anti-Metaphysics” (Relazione del Prof. Alessandro Rossi)

“Se tutto esiste, allora ci sono cose che non esistono”. Si vogliono considerare due teorie metafisiche del predicato di esistenza che hanno una caratteristica: sono generalmente considerate come due teorie contraddittorie. Attraverso Decartes e Leibniz la tesi della contraddittorietà salta per risultare due teorie contrarie: pur non potendo essere entrambe vere, possono essere entrambe false. In mezzo ad esse si può collocare la metafisica modale.Intervento Prof. Rossi - Mp3, file audio - 32 MB - (durata 33')

Il ruolo del pregare nell’argomentazione anselmiana

VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics and Anti-Metaphysics” (Relazione del Prof. Marco Damonte)

Il ruolo che la preghiera iniziale del Proslogion ha avuto per la comprensione dell’unum argumentum anselmiano è un tema rilevante che ha percorso l’intero Novecento a partire dalla posizione di Barth, secondo cui l’opera di Anselmo deve essere letta come testo teologico e non filosofico. Il dibattito successivo, pur riconoscendo le lacune dell’indicazione barthiana, ha continuato a considerare il rapporto tra preghiera e unum argumentum sulla scorta del rapporto tra fede e ragione. L’intervento, alla luce dei contributi provenienti dalla filosofia angloamericana e dalla filosofia della relazione, mostra come l’intreccio tra preghiera e argomentazione sia più profondo e riguardi il modo…

L’esistenza di Dio e la formazione dell’uomo. Spunti dell’antropologia anselmiana

VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics and Anti-Metaphysics” (Relazione del Prof. Luca Odini)

Ad uno sguardo contemporaneo potrebbe sembrare azzardato accostare termini come esistenza di Dio e formazione dell’uomo e tentare di costruire un percorso che da spunti antropologici abbia la pretesa di tratteggiare delle possibili connessioni tra i due termini. Il nostro tentativo andrà però esattamente in questa direzione, senza la pretesa di lanciare nuove interpretazioni, ma con la volontà di inserirci nello spirito di un percorso di ricerca sulla figura di Anselmo d’Aosta. Inserendoci dunque in questo solco mostreremo come il tema educativo e formativo, in Anselmo, parta da ordinate che affondano le loro radici all’interno della concezione antropologica dell’autore. Infatti per poter…

Metafisica e verità. Per una rinnovata lettura del trascendentale verum in Tommaso D’Aquino

VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics and Anti-Metaphysics” (Relazione della Prof. Alessandro Ghisalberti)

Il trascendentale “verum” nella semplificazione offerta dalla manualistica neoscolastica è stato declinato con il ricorso alla tradizionale formula della verità come “adaequatio rei et intellectus”; l’adaequatio è stata trascritta come “conformitas” o “conformabilitas” e riferita al piano veritativo nell’orizzonte dell’intelletto conoscente che riproduce intenzionalmente la realtà oggettiva, e questo costituirebbe lo snodo centrale della concezione della verità proposta da Tommaso d’Aquino. Si insiste nel precisare che Tommaso ha dato valenza ontologica alla posizione di Aristotele, il quale assegnava una precedenza logica alla verità nell’intelletto, che con la capacità componente e…