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La Rosminiana

La Rosminiana

Editto di Milano: dal 313 al 2013

Tolleranza della religione? Tolleranza per la religione? - Convegno di Studio - Facoltà di Teologia di Lugano – 25 settembre 2013

Con l'Editto di Milano del 313, la Chiesa entra nella sua "era costantiniana", poiché il cristianesimo fu riconosciuto dall'Impero Romano, per diventare poi, qualche decennio dopo, l'unica religione dell'Impero. Un'accusa molto diffusa rimprovera però allo stesso cristianesimo di non aver dimostrato, da quel momento, un'analoga capacità di tolleranza nei confronti di altre religioni. Anzi, secondo un'opinione recente frutto di un illuminismo che propagava una ragione politica emancipata dalla dimensione religiosa, ogni religione monoteista, per via dell'affermazione esclusiva di Dio, è incapace di riconoscere il valore di altre religioni, e produce quindi inevitabilmente violenza in forma di…

Etica pubblica e democrazia

68° Convegno del Centro Studi Filosofici di Gallarate – Villa Cagnola Gazzada 26-28 settembre 2013

Il 68° convegno del Centro studi filosofici di Gallarate ha affrontato il tema: "Etica pubblica e democrazia". La relazione di Franco Totaro affronta questioni antropologiche di principio, che sono strettamente di etica pubblica e che solitamente sono trascurate nell'economia e nella politica. È importante invece che esse siano tenute in conto come quadro più ampio, nel quale anche l'economia e la politica acquistano il loro ruolo indispensabile, ma non esaustivo né assoluto. In effetti permane l'esigenza di una democrazia interculturale e di una governance politica globale dell'economia, che richiede una nuova concezione della convivenza umana e dell'armonizzazione anche ecologica di bene…

Tra parole e parola

La poesia di Clemente Rebora. Conferenza in occasione della Giornata Mondiale della Poesia

I suoi versi uniscono una ricchezza formale lussureggiante, talvolta spericolata, a una musicalità pietrosa, persino dissonante, e a una intensa e inquieta ricerca di adesione alla vita, lo specchio di un’esistenza vissuta senza sconti, con serietà assoluta, che affascina anche oggi chi lo incontra. Clemente Rebora è un poeta che ha scritto e operato nella prima metà del novecento. Il prof. Gianni Mussini, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, ne delinea i tratti fondamentali.

“Pensare assoluto” tra Tommaso D’Aquino e Antonio Rosmini

Dialogo tra il Prof. Giuseppe Barzaghi e il Prof. Markus Krienke - VIII Cenacolo Filosofico – Gazzada (Va) 9 novembre 2013

Il “pensare assoluto” è l’esigenza speculativa che deriva dall’intuizione centrale del pensiero di Tommaso d’Aquino, ossia l’actus essendi che oltrepassa la dimensione concettuale dell’intelletto. Nell’idea dell’essere di Rosmini si apre una nuova possibilità metafisica non esaurita da Hegel o Gentile. La stessa interpretazione tommasiana la troviamo negli scritti di Giuseppe Barzaghi che risponde ad alcune questioni sistematiche rivoltegli a partire dal pensiero rosminiano.

La Teosofia di Rosmini tra metafisica ed anagogia

Il pensiero assoluto dell’essere – VIII Cenacolo Filosofico – Gazzada (Va) 9 novembre 2013

La Teosofia come “teoria dell’essere in tutta l’ampiezza della sua possibilità” è pensiero assoluto dell’essere. Il programma rosminiano consiste nel recuperare l’actus essendi di Tommaso d’Aquino in una prospettiva speculativa, confutando l’identificazione hegeliana di essere e nulla. La stessa esigenza parmenideana anima la lettura angogica di Tommaso d’Aquino che svolge Giuseppe Barzaghi. L’VIII Cenacolo Filosofico interroga pertanto il pensiero di quest’ultimo per portare avanti la riflessione sull’altra metafisica del Roveretano.

Marriage and sexuality

A Rosminian Proposal for Contemporary Man (A video course by Dr. Samuele Tadini)

The Rosminian vision of marriage and sexuality, is a proposal for the contemporary man. Here I will try to demonstrate the modernity of his point of view. Rosmini, in fact, is a classical example of a Christian man who knew how to advocate a renewal in the tradition of the Church, preserving the message of the Fathers of the Church and accepting the challenge of modern times.

Rosmini e lo stato

Dibattito tra il Prof. Markus Krienke e il Prof. Francesco Petrillo

Un tema attualmente poco considerato dagli studi rosminiani, che sottolineano piuttosto il liberalismo del Roveretano. In Rosmini possiamo invece trovare un’autentica teoria dello Stato, sempre nei limiti dell’antiperfettismo e della teodicea sociale: insieme alla teoria della società civile si lasciano individuare i temi incentrati sui concetti di bene comune, di appagamento e di giustizia sociale.

Principi giuridici fondamentali e diritti umani

Dibattito sul libro di Francesco Petrillo: “La lezione di Antonio Rosmini-Serbati”

Un giurista legge la “Filosofia del diritto” di Rosmini nell’ottica della teoria giuridica e della filosofia del diritto contemporanea, in un’ottica di recupero dell’attualismo giuridico di Gentile. Mentre la prospettiva rosminiana supera l’incentrazione gentiliana allo stato, la prospettiva attualistica recupera l’autenticità e la teoreticità del momento giuridico in Rosmini. Il dibattito tra il Prof. Francesco Petrillo e il Prof. Markus Krienke verte sulle possibilità e sui limiti di questa interpretazione innovativa.

Rosmini e Newman padri conciliari

Sulle tracce dell’umano - XVI Corso dei Simposi Rosminiani – Stresa 24-27 agosto 2013 - Videoregistrazione completa

La XIV edizione dei Simposi Rosminiani, organizzata dal Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa con la partecipazione del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana, ha posto l'attenzione su due protagonisti del pensiero cattolico dell'ottocento, che a distanza di quasi un secolo, hanno contribuito a preparare il Concilio Vaticano II e oggi sono riconosciuti beati: Rosmini e Newman. Alla luce dell'anno della fede, indetto dal papa emerito Benedetto XVI, il convegno è stato introdotto dalla prolusione di Padre Umberto Muratore sulla figura di Rosmini e lo spirito del Vaticano II. I relatori hanno poi approfondito alcuni temi conciliari in…

Umanesimo italiano

Rocco Montano interprete di un’altra modernità (Videocorso tenuto dal Prof. Markus Krienke)

In pochi saggi Rocco Montano (1913-1999) ci presenta un’interpretazione di Rosmini alternativa ai soliti paradigmi, accostando il suo pensiero ai “realismi” di Merleau-Ponty e di Vico. Se in questo modo, il pensatore di Stigliano riesce a chiarire bene l’alternatività rosminiana ai paradigmi immanentistici della modernità, pone il Roveretano in un contrasto sicuramente troppo accentuato rispetto al pensiero “d’oltralpe”. Per la ricerca della “IV fase”, la lettura di Montano offre importanti impulsi nell’intento di superare i paradigmi angusti non solo della “III fase”, ma anche di una storiografia letteraria e filosofica impostasi nel XX secolo.