{"id":1301,"date":"2015-11-02T07:41:24","date_gmt":"2015-11-02T07:41:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/?p=1301"},"modified":"2019-12-19T11:07:36","modified_gmt":"2019-12-19T11:07:36","slug":"il-contributo-della-metafisica-cartesiana-alla-costruzione-di-un-personalismo-dialettico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/confronti\/biopolitica\/il-contributo-della-metafisica-cartesiana-alla-costruzione-di-un-personalismo-dialettico\/","title":{"rendered":"Il contributo della metafisica cartesiana alla costruzione di un personalismo dialettico"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_wp_text]Il nostro paper, muovendo dalle analisi storiografiche e teoretiche di Roberto Esposito sul dispositivo-persona, passa a studiare come tale dispositivo si sia sviluppato all&#8217;interno della filosofia cristiana facendo leva sul alcuni assunti propri della teoresi aristotelico-tomista. Poi, dopo questa analisi, indichiamo quello che secondo noi \u00e8 uno dei limiti speculativi dell\u2019impostazione neoscolastica e neotomista che in parte ha inficiato lo sviluppo di un personalismo dialettico: il rifiuto della speculazione moderna. Invece, noi tentiamo di recuperare il dispositivo-persona in chiave dialettica \u2014 presente nel cristianesimo \u2014, adoperando alcuni concetti-chiave della teoresi cartesiana: cogito; Dio; tempo. Secondo noi \u00e8 possibile dimostrare che l\u2019autonomia ontologica del cogito non si traduce in un solipsismo teoretico, ma si installa all&#8217;interno di una complessa relazione con l\u2019alterit\u00e0. Infatti, se per un verso il soggetto cartesiano si coglie nel tempo, rivelandosi finito, per un altro si afferma mediante la relazione con Dio (rispetto all&#8217;uomo, l\u2019Ente supremo \u00e8 l\u2019alterit\u00e0 per definizione) tramite le idee innate, le quali sono tracce dell\u2019Essere nella mente dell\u2019uomo. La teorizzazione cartesiana del soggetto si muove all&#8217;interno di un plesso metafisico fortemente polarizzato tra tempo ed eternit\u00e0. Perci\u00f2 l\u2019uomo, cogliendo la sua natura di sostanza spirituale, \u00e8 rivolto parimenti a due campi dell\u2019essere, perch\u00e9 fa sia esperienza della sua finitezza, sia esperienza di una infinitezza che altro da s\u00e9, la quale perennemente lo abita.[\/vc_wp_text][vc_tta_tour style=&#8221;flat&#8221; active_section=&#8221;1&#8243; no_fill_content_area=&#8221;true&#8221;][vc_tta_section title=&#8221;Intervento Dr. Ferrara&#8221; tab_id=&#8221;1553599161139-0591fbb6-eb04&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/youtu.be\/lgaJQFCdSD8&#8243;][vc_wp_text]<a href=\"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cenacolo_personalismo_dialettico_e_biopolitica_ferrara.mp3\">Intervento Dr. Ferrara &#8211; Mp3, file audio &#8211; 31 MB &#8211; (durata 32&#8242;)<\/a>[\/vc_wp_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tour][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_wp_text]Il nostro paper, muovendo dalle analisi storiografiche e teoretiche di Roberto Esposito sul dispositivo-persona, passa a studiare come tale dispositivo si sia sviluppato all&#8217;interno della filosofia cristiana facendo leva sul alcuni assunti propri della teoresi aristotelico-tomista. Poi, dopo questa analisi, indichiamo quello che secondo noi \u00e8 uno dei limiti speculativi dell\u2019impostazione neoscolastica e neotomista che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":1303,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[91],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1301"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1311,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1301\/revisions\/1311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}