{"id":1409,"date":"2017-06-16T09:54:50","date_gmt":"2017-06-16T09:54:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/?p=1409"},"modified":"2019-12-19T11:43:06","modified_gmt":"2019-12-19T11:43:06","slug":"la-liberta-di-dio-e-il-problema-del-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/la-rosminiana\/rosminianesimo-filosofico\/la-liberta-di-dio-e-il-problema-del-male\/","title":{"rendered":"La libert\u00e0 di Dio e il problema del male"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_wp_text]La sofferenza abita le notti della storia (personale e\/o collettiva), i luoghi di un\u2019esperienza che si consegna alla parola come intraducibile. Ed \u00e8 proprio per questo che essa si produce come scrittura. Scrittura nel suo senso pi\u00f9 alto; scrittura nel suo pi\u00f9 alto grado: \u00e8 la (r)esistenza di un \u201cresto\u201d, non inglobabile, di un resto intraducibile che innesca l\u2019evento scritturale che sar\u00e0 sempre evento di un\u2019impossibilit\u00e0, irruzione di vuoto nel fluire di parole che non possono non risultare imprecise, avvizzite e cave. La potenza dell\u2019indagine di Rosmini \u2018precipita\u2019 nei tre libri che compongono la Teodicea, mettendo in scena un evento di scrittura che pur prodotta e costruita in precisi contesti teologici e culturali, ma anche storico-politici, nasconde dentro di s\u00e9 un potenziale generativo che la vede instauratrice di nuovi orizzonti, proprio a partire da uno sfrangimento dei margini semantici. Cos\u00ec nel balbettio di un linguaggio che stenta a precisarsi &#8211; che non pu\u00f2 precisarsi -, emerge la questione del paradosso fra l\u2019onnipotenza di Dio e la Sua bont\u00e0, della loro apparente (?) inconciliabilit\u00e0. Su questo terreno la questione della libert\u00e0 di Dio e del problema del male in Rosmini verr\u00e0 messo in relazione con le suggestioni che provengono da diverse tradizioni di pensiero, da quella che potremmo da una parte far risalire a B\u00f6hme, e da B\u00f6hme a Luigi Pareyson attraverso Schelling, dall\u2019altra con il pensiero tragico di Nietzsche e di Dostoevskij.[\/vc_wp_text][vc_tta_tour style=&#8221;flat&#8221; active_section=&#8221;1&#8243; no_fill_content_area=&#8221;true&#8221;][vc_tta_section title=&#8221;Intervento Prof. Muscher\u00e0&#8221; tab_id=&#8221;1553599161139-0591fbb6-eb04&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/youtu.be\/0qgiuoRdDnU&#8221; title=&#8221;Intervista Prof. Muscher\u00e0&#8221;][vc_wp_text]<a href=\"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cenacolo_la_liberta_di_dio_biagio_muschera-1.mp3\">Intervento Prof. Muscher\u00e0 &#8211; Mp3, file audio &#8211; 28 MB &#8211; (durata 29\u2019)<\/a>[\/vc_wp_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tour][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel balbettio di un linguaggio che stenta a precisarsi, emerge la questione del paradosso fra l\u2019onnipotenza di Dio e la Sua bont\u00e0, della loro apparente inconciliabilit\u00e0. Su questo terreno la questione della libert\u00e0 di Dio e del problema del male in Antonio Rosmini viene messo in relazione con le suggestioni che provengono da diverse tradizioni di pensiero, da quella che potremmo da una parte far risalire a B\u00f6hme, e da B\u00f6hme a Luigi Pareyson attraverso Schelling, dall\u2019altra con il pensiero tragico di Nietzsche e di Dostoevskij.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":1433,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[87],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1409"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1409"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2646,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1409\/revisions\/2646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosminiinstitute.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}