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Antonio Rosmini. Unità di scienza e santità. La teologia in ginocchio di Antonio Rosmini. Prima sessione

Convegno Internazionale di Studi a vent’anni dalla Nota dottrinale sul suo pensiero (2001-2021) Firenze, Reggio Emilia, Modena, 29/30 ottobre – 5/6 novembre 2021

Il pensiero filosofico, teologico e spirituale del beato Antonio Rosmini Serbati, scaturito dal vissuto della sua grande testimonianza evangelica, costituisce un irrinunciabile punto di riferimento per attraversare il cambiamento d’epoca in atto. Egli, infatti, nella sua concreta esistenza, ha saputo sapientemente coniugare scienza e santità. Tale connubio non è un’improbabile antinomia di impronta fondamentalista, bensì l’armonica bellezza del disvelarsi della verità nella e della giustizia dell’agape. Il Convegno, che ha voluto offrire un contributo agli studi su Rosmini a venti anni dalla Nota sul valore dei Decreti dottrinali concernenti il suo pensiero, ha ripercorso l’itinerario esistenziale-intellettuale di testimonianza e di riflessione grazie al quale il beato Rosmini ha saputo vivere, argomentare e sviluppare l’unità di scienza e santità nella realtà dei vari saperi teorico-pratici di cui si è occupato: dalla filosofia alla teologia, dalla pedagogia al pensiero politico e giuridico, dalla dimensione più ampiamente culturale alla spiritualità.

Prima sessione. La teologia in ginocchio di Antonio Rosmini

Saluti e introduzione. Card. G. Betori

Card. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze

Saluti e introduzione. Card. G. Versaldi

Card. Giuseppe Versaldi, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica

Saluti e introduzione. V. Nardin

Vito Nardin, Preposito generale dell’Istituto della Carità

L’ontologia di Rosmini

Umberto Muratore, Centro Internazionale di Studi Rosminiani

L’intersoggettività come via all’Altro

Emanuele Pili, Istituto Universitario Sophia

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