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Augusto Del Noce: inedito

"Rosmini e la categoria filosofico-politica di Risorgimento"

Nota del curatore
Il testo che qui presentiamo è la trascrizione del dattiloscritto della lezione che A. Del Noce tenne a Stresa, in occasione del XVII Corso della “Cattedra Rosmini”, Chiesa e Stato nel pensiero di Antonio Rosmini(Stresa, 24-28 agosto 1983), rimasta finora inedita.
Presso la Biblioteca del “Centro Internazionale di Studi Rosminiani” (CISR) di Stresa, alla collocazione XM XI 3 1, si trovano le fotocopie di un dattiloscritto di 23 fogli, di cui 18 (pagg. 1-15, con alcune pagine bis: 1 bis, 2 bis, 5 bis) numerati dallo stesso Del Noce, arricchito da numerose note autografe e con inserite alcune pagine con brani manoscritti. Sono cinque le pagine completamente autografe, che costituiscono il secondo, il quinto, il decimo, il tredicesimo, il diciottesimo foglio dell’inedito, e contengono brani la cui gran parte si ritrova anche nel corpo del testo dattiloscritto. Quando di una stessa pagina abbiamo riscontrato una versione autografa e una dattiloscritta, abbiamo seguito quest’ultima, segnalando però le varianti.
L’inedito reca sulla prima pagina, in alto, due indicazioni scritte a mano, in stampatello: “Relazione Prof. Del Noce” e “1983. XVII”. Sotto, il titolo dattiloscritto: Rosmini e la categoria filosofico-politica di Risorgimento. L’originale non è stato al momento ritrovato, il che ha reso più difficile e incompleta la ricostruzione del testo, dato che alcune delle note autografe, di mano dello stesso Del Noce, risultano solo parzialmente leggibili a causa della qualità delle fotocopie, il cui bordo esclude parte dello scritto.
Del Noce tenne, presso la “Cattedra Rosmini” di Stresa, due relazioni dedicate al Roveretano, in anni consecutivi, il 1982 e il 1983, strettamente legate fra di loro sia dal punto di vista contenutistico sia formale, al punto che lo stesso Del Noce richiama, all’inizio della lezione del 1983, quella del 1982, proponendosi di continuarla. Ce ne danno un veloce sunto i resoconti dell’epoca: C. Lupi, Decimosesto Corso della Cattedra Rosmini, «Rivista Rosminiana», 77 (1983) 3, pp. 73-76; G. Locane, La XV e XVI Cattedra Rosmini, «Iustitia», 35 (1982) 4, pp. 380-392; A.M. Tripodi, XVII Corso promosso dal Centro Internazionale di Studi Rosminiani. Chiesa e Stato nel pensiero di Rosmini, «Osservatore Romano», 24 settembre 1983; G. Campanini, Chiesa e Stato in Antonio Rosmini, «Humanitas», 38 (1983) 5, pp. 731-735; R. Natella, Il XVII Corso della “Cattedra Rosmini”, «Rivista Rosminiana», 77 (1983) 4, pp. 382-388.
Delle due lezioni stresiane, e precisamente della prima come già avvenuta e della seconda come prevista per l’anno 1983, dà notizia anche C. Vasale in Grande Antologia Filosofica. Aggiornamento bibliografico, a cura di A. Negri, Vol. XXXIV, Marzorati, Milano 1985, pp. 401-442 (Antonio Rosmini), in particolare le pp. 426-430. Si veda inoltre P. Armellini, Rosmini politico e la storiografia del Novecento, Aracne, Roma 2008, pp. 203-204.

La prima lezione, tenuta in occasione del XVI Corso della “Cattedra Rosmini”, Momenti e aspetti del problema della giustizia sociale (Stresa, 24-28 agosto 1982), era intitolata La riscoperta del Rosmini politico. Di questa è stata pubblicata una trascrizione, sulla base della registrazione conservata anch’essa presso il CISR, a cura di P. Armellini in Id., Rosmini politico e la storiografia del Novecento, cit., pp. 233-251, con il titolo Alcune condizioni per la riscoperta del Rosmini politico, titolo che ricorre anche nell’Aggiornamento bibliografico curato da C. Vasale.
La seconda, cui il resoconto di R. Natella, sopra citato, attribuisce il titolo Il risorgimento come categoria filosofica e religiosa, è quella che qui presentiamo per la prima volta nella sua interezza, sebbene se ne trovino citati alcuni passi in P. Armellini, L’idea di Risorgimento in Augusto Del Noce, «Arché», V (numero doppio), 2003-2004, a cura di P. Pastori, pp. 14-50.
Insieme costituiscono un decisivo contributo alla conoscenza del pensiero di A. Del Noce, del suo particolarissimo, originale rosminianesimo e della sua interpretazione della filosofia di Rosmini, che ci è sembrato importante consegnare alla comunità degli studiosi e a quella dei lettori, più vasta e, forse, più significativa, considerata l’intenzione etico-politica del pensiero delnociano, il suo carattere di contestazione della realtà presente e, quindi, la sua ricerca di un pubblico più ampio di quello degli specialisti.
Ringrazio per avermi concesso l’opportunità di curare la pubblicazione di questo inedito la “Fondazione Centro Studi Augusto Del Noce” – Savigliano (CN), e in particolar modo il suo Presidente Prof. Enzo Randone, e per la preziosa collaborazione nell’indagine d’archivio la Dott.ssa Angela Michelis.
Ai Padri Rosminiani del “Centro Internazionale di Studi Rosminiani”, la mia gratitudine per la pazienza con cui custodiscono e mettono a disposizione un vasto tesoro di sapere e di documenti.

Natale 2008, Pineta La Serra
Giulio Nocerino

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